Bruno Molajoli PDF Stampa E-mail

 

ITALIANO

Nato a Fabriano nel 1905, fu un professionista dalla solida preparazione scientifica, unita a un impegno totale ed esclusivo, che profuse sia nell'attività di operatore culturale che in quella didattica e di ricerca presso le Università di Napoli, Pisa, Firenze. Iniziò la sua carriera come ispettore della Soprintendenza all'arte medievale e moderna, collaborando con Luigi Serra nella catalogazione delle opere d'arte delle Province di Ancona e Ascoli Piceno. In seguito lavorò a Bari, Torino, Trieste, dove consolidò la sua fama di grande studioso e di grande soprintendente, fino ad approdare, nel 1939, a Napoli. Qui Molajoli realizzò quella che può essere considerata la sua più grande impresa: l'allestimento della Galleria nazionale di Capodimonte presso il Palazzo Reale, per cui ricevette riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, che gli valsero in seguito la prestigiosa "Legion d'onore" francese e la carica di membro del Consiglio generale dell'UNESCO. Nel 1960 fu nominato direttore gfenerale delle belle arti e si adoperò alacremente  nel tentativo di rinnovare le politiche di tutela e valorizzazione dei beni culturali in Italia, secondo principi che restano, ancora oggi, attuali. Fu anche autore di due importanti pubblicazioni per la sua città: un'opera su Gentile da Fabriano, frutto della sua tesi di laurea e la nota Guida artistica di Fabriano, omaggio dell'autore alla sua terra. Morì a Roma nel 1985.

 

ENGLISH

Born in Fabriano in 1905, it was a professionist of the scientific preparation, with a total and exclusive commitment, that lavished in both the activity of cultural operator and in the didactics and research in the Universities of Naples, Florence and Pisa. He started his career as an inspector of the superintendent of medioeval and modern art, collaborating with Luigi Serra in catalogating art pieces of the Province of Ancona and Ascoli Piceno. After that he worked in Bari, Torino, Trieste, where he consolidated his reputation of great scholar and supervisor, and finally in 1939, in Naples. Here Molajoli concluded what may be considered his biggest achievement: the mounting of the National Gallery of Capodimonte at the Royal Palace, for which he gained national awards, that helped him gain the prestigious French “Legion d'onore” and the office of member of the General council of the UNESCO. In 1960 he was nominated general of the "Belle arti" and he strived very hard to renew the politics of protection and valorization of the cultural heritage in Italy, following the principles that are still in use today. He was even author of two really important publications for his city: a work about Gentile da Fabriano, and the “Artistic guide of Fabriano” a tribute to his origin land. He died in Rome in 1985.

 

 

 

Per saperne di più:

- Bruno Molajoli, in: Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico, Centro studi per la storia del lavoro e delle comunità territoriali, Dizionario biografico dei Soprintendenti storici dell'arte (1904-1974), Bononia University Press, Bologna 2007, p. 398-409.