Creativi digitali alla Pinacoteca Molajoli PDF Stampa E-mail
Un progetto di comunicazione e didattica museale innovativo tra scuola, museo e radio. "Creativi digitali" non è uno slogan ma un'iniziativa concreta che ha visto impegnati diciotto bambini della scuola primaria Mancini di Fabriano con un obiettivo singolare: raccontare la Pinacoteca Molajoli di Fabriano ai loro coetanei per farli appassionare del museo, del proprio territorio e dell'arte, utilizzando strumenti digitali.

Idea ambiziosa subito tramutata in un progetto a quattro mani, che ha visto collaborare la IV B della scuola Mancini - Istituto comprensivo "Aldo Moro", la Pinacoteca civica "Bruno Molajoli", Radio Gold e Archeomega soc. coop.Sabato 12 maggio alle h 16.30 sarà presentato alla cittadinanza il progetto "Creativi digitali" presso la Pinacoteca Molajoli e sarà possibile seguire il percorso audio creato dagli alunni attraverso un sistema di QR codes.

Le ragioni di "Creativi digitali"

Creativi digitali nasce dalla volontà di educare in maniera partecipativa al patrimonio e all'arte, attraverso la conoscenza e la passione per il proprio territorio, e dall'esigenza di utilizzare il digitale come strumento didattico di inclusione, dentro e fuori la scuola. Il progetto che inizialmente costituisce la risposta al bisogno di un'alunna diversamente abile, ovvero imparare a scrivere al Pc, diviene occasione formativa per favorire la pedagogia dell'inclusione nella classe intera e, contemporaneamente, offre spunti di riflessione per la realizzazione effettiva di una cittadinanza attiva e consapevole.
Da qui l'idea di rendere i bambini protagonisti della narrazione museale loro rivolta: impegno affrontato con entusiasmo, interesse e grande serietà da tutti gli alunni coinvolti.L'utilizzo della lezione top down, partendo dagli interessi degli studenti, la scelta del cooperative learning e della didattica laboratoriale, come metodologie privilegiate nelle fasi realizzative rendono gli alunni costruttori del proprio sapere e della propria competenza, concretizzando la loro effettiva centralità nel processo di apprendimento. Un'idea inoltre, che ribalta la prospettiva di comunicazione museale tradizionale, in cui è il museo a proporre contenuti e modalità calibrati per i più piccoli visitatori: in questo caso sono i bambini a rivolgersi direttamente ai bambini, con la mediazione del museo.

Lo sviluppo del progetto

Il progetto si è sviluppato in tre fasi, nel corso delle quali i vari soggetti coinvolti hanno costantemente interagito e collaborato.
La seconda fase del progetto si è svolta a scuola, dove gli alunni sono stati divisi in gruppi corrispondenti alle opere da prendere in considerazione: insieme alle insegnanti e alle educatrici museali di Archeomega, le domande proposte dai bambini in museo sono state rianalizzate e rivisitate in forma testuale direttamente dagli alunni. I testi sono stati poi nuovamente rielaborati dai bambini in classe, secondo un approccio più emotivo ed un linguaggio più colloquiale, per poi essere trascritti da loro al computer.A questo punto sono iniziate le prove di lettura, culminate nella registrazione effettuata presso la sede di Radio Gold a Fabriano, che ha messo a disposizione i suoi studi, ospitando i bambini e le insegnanti, e consentendo quindi al progetto di prendere forma ma soprattutto voce.Le tracce audio realizzate potranno quindi essere ascoltate in museo da tutti i piccoli visitatori della Pinacoteca, con il semplice uso di un dispositivo mobile, grazie alla predisposizione di un Qr code a fianco dell'opera.

L'auspicio condiviso è che "Creativi digitali" rappresenti un progetto pilota di comunicazione museale basata su un approccio didattico partecipativo, adottato con la convinzione che si tratta di un'esperienza replicabile nelle modalità e nei contenuti. Il progetto inoltre è stato seguito anche da parte di una laureanda in Scienze della Formazione Primaria presso l'Università di Macerata, e tirocinante presso la classe IV B della scuola Mancini, che ha utilizzato questa esperienza per il proprio progetto di tesi, in cui ne tratterà lo sviluppo e la metodologia.

Nel corso della presentazione di sabato 12 maggio in Pinacoteca, verrà dunque illustrato il progetto dai vari soggetti coinvolti, che hanno collaborato alla sua messa in opera,  dalla genesi ai risultati ottenuti e attesi, e sarà possibile ascoltare gli audio realizzati dagli alunni.