Rainaldetto di Ranuccio da Spoleto
Tempera su tavola
Seconda metà del XIII secolo
cm. 154 x 120
Provenienza: Ignota
La Croce raffigura il Cristo morto al centro, su un tabellone ornato da una fascia a motivi geometrici, tra la Vergine dolente a sinistra, San Giovanni Evangelista a destra, entrambi a figura intera; nel registro inferiore la firma dell'artista. Nell'opera si fanno evidenti i richiami al Maestro di San Francesco di Assisi, a dimostrazione della forte influenza che le pitture del cantiere francescano ebbero nel tessuto artistico locale. Lo stile di Rainaldetto si riconosce per l'utilizzo del colore tenue e piatto, per l'impiego di tappeti decorativi come sfondi nelle composizioni, per la dettagliata descrizione anatomica e per l'uso morbido della linea. Nella cimasa l'iscrizione: EGO SUM REX REGUM POPULUM QUI DE MORTE REDEMI, (Io sono il re dei re e dei popoli che risorsi dalla morte).