Pinacoteca Civica Bruno Molajoli

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Le sale

Quinta sala

La maniera e l'arte del Cinquecento

Nel Cinquecento ebbe inizio la chiamata di artisti forestieri il cui intervento sopperì alla carenza di mano d'opera qualificata locale. Ne sono esempio le tavole che licenziarono Carlo Crivelli (la pala di San Francesco per l'omonima chiesa) e Luca Signorelli (lo stendardo della Flagellazione per la chiesa di Santa Maria del Mercato poi distrutta) per la ex chiesa di San Francesco alle scale e poi confluite nell'Ottocento nelle costituende collezioni internazionali (Pinacoteca di Brera). Si aggiunsero a questi artisti di maggiore fama, pittori che divulgarono pagine importanti della loro produzione come Simone De Magistris da Caldarola con il suo Presepe per la chiesa di San Niccolò, Filippo da Verona con la tavola raffigurante la Madonna con la bambino tra santi, Piergentile da Matelica e Venanzio da Camerino con con la tavola per la chiesa di San Domenico e opere di altri artisti minori tra i quali è stato identificato, per la tavola lignea dipinta con Madonna col Bambino san Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino proveniente dalla sagrestia della Cattedrale, il nome di Francesco Menzocchi.  


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