Affresco riportato su telaio
Seconda metà del XIII secolo
cm. 232,2 x 299
Provenienza: Fabriano - Ex Convento di Sant'Agostino
La scena della Crocifissione raffigura il Christus patiens fulcro drammatico della rappresentazione, ai lati la Vergine dolente e con il capo sostenuto dalla mano e sull'altro lato, con la posa analoga San Giovanni. Il sangue che sgorga viene raccolto nelle coppe dorate da tre angeli volanti e sopra la croce i simboli del sole e della luna.
Il linguaggio stilistico del Maestro di Sant'Agostino è riconoscibile dalle anatomie schematiche, gli scorci prospettici ancora maldestri nella rappresentazione e i panneggi resi in maniera disegnativa.
Curiosità: La leggenda narra che tre semi, uno di cipresso, uno di cedro, uno di pino, furono messi nella bocca di Adamo al momento della sua sepoltura. Dalla bocca del primo vivente germogliò un grande albero che fece riscattare Adamo dalla sua antica colpa. Quel legno fu utilizzato per la realizzazione della croce di Gesù.