Progetto piccoli musei
Ci sono luoghi che appartengono alla storia di una città anche quando non è più possibile attraversarne le porte.
A Fabriano, il sisma del 2016 ha reso inaccessibili tre importanti luoghi del patrimonio artistico cittadino: la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di Sant’Agostino e l’Oratorio dei Beati Becchetti. Edifici che custodiscono opere, affreschi e preziose testimonianze della storia della città.
Il Progetto Piccoli Musei, promosso dal Comune di Fabriano per la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli, nasce per mantenere viva la memoria di questi luoghi e renderli nuovamente accessibili attraverso gli strumenti della digitalizzazione.
Il rilievo dei tre edifici è stato realizzato con l’impiego di tre tecnologie complementari. Il laser scanner 3D registra con elevata precisione la geometria degli ambienti, trasformandoli in milioni di punti nello spazio. La fotogrammetria integra queste informazioni con immagini ad alta risoluzione, restituendo colori, materiali, superfici e dettagli delle opere. Le riprese panoramiche a 360°, infine, consentono di ricostruire una visione continua e immersiva degli interni, esplorabili attraverso la navigazione virtuale.
L’integrazione dei dati raccolti ha permesso di creare modelli digitali da cui ricavare nuvole di punti, ortofoto, piante, sezioni e tour virtuali, offrendo nuove modalità di esplorazione degli ambienti oggi non accessibili.
Il rilievo ha prodotto 345 scansioni laser, oltre 6.000 scatti fotografici e 46 panoramiche a 360°. Un patrimonio di dati che va oltre la rappresentazione visiva degli edifici: una documentazione misurabile e consultabile nel tempo, utile per lo studio, la conservazione e la conoscenza del patrimonio artistico.
La digitalizzazione consente inoltre di osservare affreschi ed elementi architettonici nei punti più difficili da raggiungere o da leggere direttamente, aprendo nuove possibilità di approfondimento e valorizzazione.
L’11 settembre 2026, all’interno della Pinacoteca, è stata inaugurata la nuova Sala Multimediale Allegretto Nuzi, cuore digitale della collezione e luogo di incontro con questi luoghi della storia cittadina. Attraverso installazioni interattive e immersive, è possibile attraversare virtualmente le chiese, osservare gli affreschi, scoprirne i dettagli e conoscerne la storia.
La tecnologia non sostituisce l’esperienza fisica: la conserva e la rende possibile in nuove forme. Offre a chi desidera conoscere, a chi studia e a chi vuole ritrovare luoghi legati alla propria memoria l’opportunità di avvicinarsi a ciò che oggi non può essere visitato.
Il Progetto Piccoli Musei unisce documentazione, ricerca e accessibilità, trasformando il rilievo digitale in uno strumento per conoscere e preservare la memoria dei luoghi.
Il rilievo digitale è stato realizzato dal Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’Università degli Studi di Firenze, sotto il coordinamento del professor Giorgio Verdiani, con il contributo di una consolidata esperienza nel campo della virtualizzazione del patrimonio culturale. L’attività si inserisce nel progetto promosso dal Comune di Fabriano per la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli, con il sostegno del Fondo per il funzionamento dei Piccoli Musei del Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei.






